Quando Tom (4 anni), Susan (8 anni) e Derek (10 anni) fanno visita al nonno per la prima volta dopo la perdita dell’amatissima nonna, non trovano la stessa allegria che ricordavano. Ispirandosi alla nonna, Susan assume il ruolo di narratrice e crea racconti con elementi di mistero e magia per riportare la vitalità in famiglia.
Ne I RACCONTI DEL GIARDINO INCANTATO incontreremo tra gli altri un misterioso gatto pronto ad aiutare due fratellini, un mostro non poi così spaventoso e un audace uomo volante. Mentre la famiglia si ritrova attraverso le storie, ciascuno scopre lezioni importanti sul coraggio, sulla gentilezza e sulla capacità di trovare la luce anche nei momenti più bui della vita. Realizzato con una splendida animazione in stop motion, questo film poetico e toccante mostra come l’immaginazione e il racconto possano guarire, ispirare e avvicinarci alle persone che amiamo di più.
Jean-Claude Rozec: Sono entrato nel progetto piuttosto tardi: due cortometraggi erano già stati realizzati. È curioso, perché fino a oggi noi registi non ci eravamo mai incontrati di persona. Il nostro produttore francese mi ha contattato e mi ha spiegato la trama. L’ho trovata subito molto bella. In fin dei conti, il mio compito era fare in modo che tutte queste storie, e questi cortometraggi, fossero in qualche modo collegati tra loro.
Patrik Pašš: Il film è un adattamento del libro del drammaturgo e scrittore ceco Arnošt Goldflam, una raccolta di racconti brevi. L’idea è nata da lì. L’intero percorso è durato circa dieci anni, e David è quello che ci ha lavorato più a lungo. In progetti di questo tipo c’è sempre il rischio che le storie non si incastrino tra loro. Siamo riusciti a renderlo coeso.
Leon Vidmar: Quando sono stato invitato a partecipare al progetto, ho potuto scegliere la storia che mi piaceva di più. Ci erano state date le sinossi, perché i racconti non erano stati tradotti in inglese. È stato interessante, perché in sostanza ti viene chiesto di realizzare il tuo cortometraggio, ma allo stesso tempo devi pensare a ciò che viene prima e a ciò che viene dopo. È il mio film, ma è anche il nostro film. È stato un ottovolante pazzesco.
David Súkup: All’inizio ho realizzato un cortometraggio e poi l’intero progetto si è ampliato. Ora è diventato un lungometraggio! Direi che la mia storia non è una tipica storia per bambini. È un po’ più oscura. Il problema principale è che ho girato il mio film otto anni fa, quindi ci è voluto del tempo prima che gli altri si unissero a me.
8 ottobre 2026
Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Francia
71'
David Súkup, Patrik Pašš, Leon Vidmar, Jean-Claude Rozec
:Marek Král, Petr Krajíček Patrik Pašš, Jerneja Kaja Balog, Maja Križnik, Blandine Jet
Radka Šplíchalová, Václav Fronk, Alan Soural, Simona Weisslechner, Miloš Srdić, Mathilde Gaillard
Lucia Chuťková
Maurfilm, Artichoke, ZVVIKS, Mythology Sirens, Vivement Lundi !